A Casa di Lucio nella Città della musica
Visite guidate dall’inizio di marzo nell’abitazione di via D’Azeglio in occasione del compleanno di Lucio Dalla 

Cinzia Barbieri, Direttore Generale Cna Bologna:
“E’ un luogo magico, amato e fondamentale per la cultura bologneseCi impegniamo perché le aperture siano continuative”
In progettazione percorsi che porteranno bolognesi e turistia conoscere e visitare altri luoghi della musica “Made in Bo”

Una mostra fotografica in Comune, musica e letture al Teatro Comunale
e al Liceo Laura Bassi
“Le imprese musicali a Bologna sono un importante settore economico
Ne sono state censite 145 tra musicisti, produttori, agenzie, etichette discografiche, studi di registrazione, edizioni musicali”.
Il ricordo di Bibi Ballandi e Michele Mondella
Ricordare Lucio Dalla nel giorno universalmente noto della sua nascita, il 4 marzo. Aprire la sua Casa di via D’Azeglio con visite guidate ad un pubblico di appassionati che chiede continuamente e con grande passione ed affetto l’opportunità di poter visitare questo luogo affascinante e fondamentale per la cultura bolognese. Rendere queste aperture della Casa di Lucio Dalla un appuntamento sempre più continuativo.
E infine partire dalla Casa di Lucio per costruire un programma di itinerari musicali in città che raccontino e mostrino a bolognesi e turisti i luoghi legati ai tanti personaggi, progetti e imprese musicali “Made in Bo” che hanno contribuito a dichiarare Bologna dall’Unesco
“Città Creativa della musica”.
Un’occasione anche per ricordare Bibi Ballandi, grande imprenditore dello spettacolo e della musica e Michele Mondella, grande amico e collaboratore di Lucio Dalla recentemente scomparsi.
Ecco dunque partire all’inizio di marzo “A Casa di Lucio nella Città della musica”, promosso da Cna Bologna, col contributo della Camera di Commercio di Bologna, incollaborazione col Comune di Bologna e la Fondazione Lucio Dalla, l’organizzazione di Elastica.

L’iniziativa rientra nel più ampio progetto di Cna “Bologna città Culturale e Creativa”.
“A Casa di Lucio nella città della musica” prosegue un progetto avviato tre anni fa per celebrare l’anniversario di Lucio Dalla. Grande successo nel 2015 con oltre settanta artisti che accolsero il pubblico nella grande Casa di via D’Azeglio, nel 2016 l’edizione romana su Radio Rai, nel 2017 una serie di percorsi sui luoghi bolognesi di Lucio Dalla e diverse
iniziative.
Le visite guidate alla Casa di Lucio inizieranno venerdì 2 marzo, proseguiranno il 3 e il 4 marzo e tutti i week end successivi fino a fine marzo. Complessivamente undici giornate per una cinquantina complessiva di visite.
In un’abitazione che è davvero un luogo incantato, dove tutta la personalità e la creatività di Lucio Dalla è visibile in ogni stanza, dove emerge il suo raffinato gusto artistico e la sua ironia, dove è rappresentata la storia della musica italiana.
Opere d’arte, oggetti, fotografie, arredi, strumenti musicali, ricordi: un vero patrimonio per la comunità che Cna in collaborazione con la Fondazione Lucio Dalla e insieme agli altri partner si è impegnata con questa iniziativa a renderla il più possibile fruibile al pubblico.
I biglietti sono in vendita da oggi fino ad esaurimento posti, al costo di 12 euro più i diritti di prevendita, sconto per gli associati Cna, acquistabili sul sito www.acasadilucio.it e presso Bologna Welcome (Piazza Maggiore 1/e).
E mentre la Casa di Lucio apre le sue porte nei primi giorni di marzo, si sta concretizzando la possibilità di aprire le visite della Casa anche per altri mesi prima e dopo l’estate, all’interno di percorsi che si dipaneranno nella città di Bologna e porteranno i visitatori bolognesi e i turisti a conoscere i luoghi della musica “made in Bo”: legati ai tanti personaggi della Bologna che canta e che fa musica, della cultura e della produzione musicale.
Uno di questi è lo spazio dove viene organizzata la conferenza stampa di oggi di presentazione di “A Casa di Lucio nella Città della musica”: All For Music in via Pier Dè Crescenzi 4/A/B/D della famiglia Tomassone, un luogo e una famiglia che hanno fatto e stanno facendo la storia dell’artigianato specializzato nella costruzione di strumenti musicali, in particolare le chitarre.

Le altre iniziative dedicate a Lucio Dalla
“Abbiamo deciso di organizzare e coordinare varie iniziative per ricordare Lucio Dalla –spiega Matteo Lepore, assessore alla cultura e promozione della città del Comune di Bologna -. Tre appuntamenti realizzati assieme alla Cineteca di Bologna, al Teatro Comunale e al Liceo Laura Bassi per ricordare Lucio attraverso gli scatti dei fotografi,musica e letture. Ringrazio Cna per avere promosso le visite guidate nell’abitazione di via D’Azeglio in occasione del compleanno di Lucio Dalla e la progettazione dei percorsi bolognesi che porteranno bolognesi e visitatori a conoscere anche i luoghi della musica ‘Made in Bo’”.Lucio Dalla nelle immagini dei fotografi bolognesi Bologna, Piazza Maggiore 6, Palazzo d’Accursio Corridoio fra il Cortile d’Onore e il Cortile del Pozzo Guido Fanti dal 1° marzo 2018 – dalle 8 alle 19.
Una selezione di 40 fotografie d’autore per raccontare il rapporto tra Lucio Dalla e la suacittà: concerti, momenti ufficiali, partite di calcio, ma anche passeggiate e incontri intorno a un tavolo, per rivivere una storia che ha plasmato l’identità di Bologna. Gli scatti di Walter Breveglieri, Piero Casadei, Paolo Ferrari, Luciano Nadalini, Michele Nucci, Alessandro
Ruggeri, Luca Villani e altri saranno esposti nelle bacheche tra i due Cortili del Comune apartire dal primo marzo, data di anniversario della morte di Dalla, e saranno visibili a tutti durante gli orari di apertura del Comune, tutti i giorni dalle 8 alle 19. La mostra è realizzata dalla Cineteca di Bologna nell’ambito delle attività di Bologna Città
Creativa della Musica UNESCO, con il supporto di UFO, Unione Fotografi Organizzati, degli autori delle fotografie e di Coop Alleanza 3.0.
L’inaugurazione è prevista per giovedì 1° marzo alle ore 12.45.

TEATRO COMUNALE
OMAGGIO A LUCIO DALLA
Evento speciale all’interno della rassegna “DOMENICA AL COMUNALE”
Domenica 4 marzo – ore 11.00 – Foyer Respighi
Roberta Giallo voce e pianoforte – Antonio Bagnoli voce recitante
Il Teatro Comunale rende omaggio a Lucio Dalla nell’anniversario della nascita,diffondendo dal porticato che affaccia su Piazza Verdi le celebri canzoni del cantautore
bolognese per tutta la giornata di domenica 4 marzo.
Inoltre alle ore 11.00, nel Foyer Respighi del Teatro,è in programma un evento specialeorganizzato nell’ambito della rassegna “Domenica al Comunale”.
I protagonisti sono la cantautrice Roberta Giallo, scoperta e lanciata dallo stesso Dalla, e il
fondatore della casa editrice Pendragon, Antonio Bagnoli, nipote del poeta RobertoRoversi che collaborò con il musicista.
Durante l’incontro verrà ricordato, attraverso i testi e la musica, il periodo di grande fermento creativo in cui Dalla e Roversi hanno dato vita a un mondo poetico originale e visionario.
I biglietti, a 10 e 5 euro (ridotto under 30), sono in vendita online e presso la biglietteria del Teatro Comunale, aperta dal martedì al venerdì dalle 12 alle 18 e il sabato dalle 11 alle 15.
Per chi fosse interessato, l’ “Omaggio a Lucio Dalla” è preceduto alle ore 10 da una visita guidata del Teatro Comunale, acquistabile al prezzo unico di 5 euro.
Info: boxoffice@comunalebologna.it / 051.529019 / www.tcbo.it .


LICEO LAURA BASSI
SI MUOVE LA CITTA’ 2018
Letteratura, Musica, Danza in omaggio a Lucio Dalla
Gli studenti del Liceo Laura Bassi, indirizzo musicale Lucio Dalla, svolgeranno letture ad alta voce (Laboratorio Alta Vox) di autori classici, analisi dei testi di Lucio Dalla e suoneranno sue canzoni. E’ previsto l’intervento del Laboratorio di Danza “Io nello specchio dell’Altro…danzo”, progetto del Dipartimento di Sostegno del Liceo, curato da Paola Palmi. La data prevista è il 9 marzo 2018 nella sede del Liceo, in via S. Isaia, 35.
Il percorso didattico si chiama “Mille volti nell’Amore” e rispecchia la visione policentrica e altruista che Dalla tanto sapientemente ha saputo esprimere con le sue canzoni, attraverso la fusione di linguaggi e storie differenti; il filo d’unione è il tema dell’Amore, declinato nelle sue manifestazioni passionali e spirituali.
Le letture scelte accostano i grandi classici della letteratura a testi più contemporanei, anche quelli che raccontano le storie della vita attraverso la semplicità complessa della musica. In tal modo, vedrete avvicendarsi le parole dell’antica poetessa greca Saffo a quelle del drammaturgo William Shakespeare, la profonda spiritualità di Francesco
Petrarca ai racconti di Lucio Dalla, lo storicismo sociale di Alessandro Manzoni alla raffinatezza orientale della filosofia di Khalìl Gibràn.


Bologna città della musica e dell’imprenditoria musicale e culturale
Bologna è città della musica anche per l’imprenditoria legata a questo settore: certamente la professionalità dei cantanti che sono vere e proprie imprese culturali, a cui vanno aggiunti gli studi di registrazione, le case di produzione musicale, i laboratori di liuteria, i costruttori e rivenditori di strumenti, le sale concerto, le aziende che offrono servizi tecnici a chi organizza concerti, le aziende che realizzano video musicali e offrono servizi di comunicazione per i musicisti. E tantissimo altro ancora.
Da una ricerca condotta due anni fa dall’Osservatorio dello Spettacolo della Regione Emilia-Romagna sono state censite 400 imprese musicali in regione, di cui 145 aBologna. La metà sono imprese private, 170 le associazioni, 13 le società cooperative, 13
le fondazioni.
Nello specifico a Bologna sono state contate 20 imprese di produzione, formazioni musicali, bande e cori; 60 agenzie di organizzazioni eventi e promozioni culturali specializzate nella musica; 65 etichette discografiche, produttori indipendenti, studi di registrazione ed edizioni musicali.
Un settore importante sia dal punto di vista culturale che economico, composto soprattutto da piccole imprese, spesso artigianali, che Cna rappresenta, offrendo loro consulenze,servizi ed opportunità attraverso il suo strumento operativo Cna Cultura e Creatività.
Da un’analisi di Cna sono circa 2.000 nell’area bolognese le imprese e 500 iprofessionisti che possono rientrare nella filiera della cultura e della creatività (oltrealla musica anche editoria, arte, cinema, teatro, ecc.). Di queste realtà, 600 sono associate a Cna Bologna.
Ricordare Lucio Dalla significa valorizzare tutto questo mondo

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