2-3-4-5 febbraio 2018

La 42ma edizione di Arte Fiera avrà luogo, come lo scorso anno, nei padiglioni 25 e 26 del centro fieristico Bolognese, disegnati da Leonardo Benevolo.

Arte Fiera intende connotarsi con una specifica attenzione al panorama italiano, e vuole portare momenti di approfondimento sia su singoli artisti sia di carattere teorico. Si vuole insomma recuperare carattere di Bologna come città “dotta” e non incline allo spettacolo globalizzato, anche nei suoi momenti dedicati allo scambio commerciale.

Le sezioni, come lo scorso anno, nell’ area espositiva sono state mescolate tra loro a eccezione del gruppo Nueva Vista. La direzione artistica ritiene infatti che qualsiasi distinzione tra moderno e contemporaneo non sia più affidabile: che posto spetterebbe, per esempio, ad artisti che fanno parte dell’ambito concettuale e la cui vita si è conclusa da tempo? Come dovrebbero essere collocate gallerie che si concentrano sul primo Novecento, ma che propongono anche artisti giovani? Inoltre una divisione netta tra stand con mostre personali e stand con installazioni collettive finirebbe per rendere la visita monotona.

Anche la fotografia quest’anno è stata distribuita all’ interno dei padiglioni, non volendo sottolineare alcuna supremazia o differenza tra l’uso delle varie tecniche artistiche. Il presupposto teorico che sottende tale decisione è che l’arte visiva si è guadagnata, nel corso dell’ultimo secolo, una libertà senza precedenti nell’ utilizzo del suo modus operandi e dei diversi linguaggi. La commistione anche temporale dei manufatti sottolinea, inoltre, un dialogo fitto tra l’oggi e il passato, capace di stimolare il gioco delle somiglianze e delle evoluzioni. 

Angela Vettese

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