Due giochi da tavolo che insegnano a conoscere usi e costumi di Bologna in maniera divertente e per tutti, dai più grandi fino ai più piccoli.

L’idea nata da due trentenni bolognesi, Jacopo Zucchelli e Alessandro Roversi che attraverso la loro società Bologna Games, hanno collaborato con enti e associazioni del territorio per creare due prodotti utili a far conoscere gli aspetti più divertenti e segreti della bolognesità. Nel 2019 il progetto si è ampliato e con la presentazione dell’ultimo gioco si vuole dare anche un aiuto a sostenere due importanti progetti per la città di Bologna. 

Nato nel 2016 dalla collaborazione tra Bologna Games, Banca di Bologna e Associazione “Succede Solo a Bologna”, Bolognando è stato il primo gioco da tavolo interamente dedicato alla città di Bologna. Oggi è alla sua terza edizione e in soli tre anni ha venduto più di tremila copie in tutta Italia. Il gioco facile da utilizzare e adatto a tutte le età si basa sulla compravendita, le monete utilizzate sono i “carlini” bolognesi, e su caselle dove si posizionano le pedine che poi avanzano con il tiro dei dadi. In base al punteggio ci si sposta nelle caselle successive che rappresentano luoghi simbolo della città come Piazza Verdi, il Meloncello, San Luca, il Dall’Ara o il Paladozza e, lungo il percorso, può capitare di imbattersi in qualche tipico personaggio petroniano. Il gioco da tavolo, adatto in ogni occasione, è dunque un divertente percorso attraverso la città e le sue caratteristiche che può aiutare i bolognesi a conoscere di più la propria città o fuori sede e turisti vogliosi di portarsi a casa un po’ di bolognesità.

Dopo il grande successo di Bolognando, Bologna Games in collaborazione con Pendragon Edizioni ha presentato nel mese di novembre 2019, Va mo là! non solo un gioco stavolta, ma un vero e proprio memo su Bologna. Il memo creato per i più piccoli, a partire da 4 anni, permette di conoscere la storia di Bologna mediante tessere che raccontano i personaggi, i luoghi, i modi di dire  e le usanze più particolari e meno conosciute della città. Il cofanetto del gioco è venduto insieme a un libro dello scrittore bolognese Eros Drusiani (edito da Pendragon) il quale racconta i diversi personaggi e i luoghi presenti nel gioco tutti legati alla città di Bologna.

Va mo là! però non vuole essere solamente un gioco, bensì uno strumento utile a Bologna e alla sua comunità, un vero e proprio volano che unisca settori differenti ma uniti tra loro, per contribuire allo sviluppo sociale e al benessere cittadino. Infatti questa volta Bologna Games ha deciso di sostenere due iniziative che ritiene di grande importanza per la città mediante il gioco:

  1. Sostenere Ageop Ricerca. Infatti parte del ricavato della vendita del gioco sosterrà i progetti con cui Ageop si prende cura dei bambini dell’Oncoematologia Pediatrica del Policlinico Sant’Orsola Malpighi.

  2. Sostenere la candidatura UNESCO dei portici di Bologna. BolognaGames insieme all’Associazione “Succede solo a Bologna”, sponsor tecnico di Va mo là, sono in prima fila per aiutare il Comune di Bologna a vincere questa importante sfida per la città.

Il Comune di Bologna e Ageop Ricerca sostengono insieme Bologna Games e Pendragon in questi progetti

I due giochi da tavolo si possono trovare:

Bolognando (prezzo 35 euro) è disponibile in tutti i negozi autorizzati e la sede dell’Associazione “Succede solo a Bologna” in via San Petronio Vecchio 15.

Va mo là! (prezzo 15 euro) è disponibile, in tutti nei negozi autorizzati, ma anche presso “Bologna Welcome” in Piazza Maggiore, il “Punto Ageop” in via Giuseppe Bentivogli 9, la sede dell’Associazione “Succede solo a Bologna” in via Via Nazario Sauro, 26.

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