BOLOGNA – La Madonna di San Luca scenderà in città per la sua tradizionale visita annuale. Dal 16 al 24 maggio sosterà nella Cattedrale di San Pietro. E’ possibile la visita e la preghiera personale dei fedeli.


Anche quest’anno, pur nelle limitazioni imposte dalla pandemia, la venerata Immagine della Madonna di San Luca scenderà in città e sosterà nella Cattedrale di San Pietro negli otto giorni che precedono l’Ascensione: dal pomeriggio di sabato 16 maggio al pomeriggio di domenica 24 maggio.


Cambieranno necessariamente le modalità di incontro con Lei. Non perché la Madonna sia causa di contagio, ma perché grande è la famiglia dei figli che vorrebbe stringersi alla Madre, e non possono farlo tutti insieme e come le altre volte. Per garantire il rispetto delle norme vigenti e della sicurezza sanitaria è stato concordato dall’Arcidiocesi e dalla Prefettura come regolarsi.


L’Immagine nella sua discesa, negli spostamenti in Città e nella risalita al Santuario, verrà trasportata su un mezzo dei Vigili del Fuoco, senza le consuete processioni. Non sarà consentito nessun assembramento, neppure lungo il tragitto.


Durante la settimana sarà possibile fare visita alla Cattedrale, con le debite precauzioni, nel rispetto delle distanze di sicurezza e di tutte le misure vigenti per contrastare la diffusione del covid–19. L’ingresso delle persone avverrà con ordine, attraverso una fila che potrà formarsi anche fuori della Cattedrale alla quale si accederà solo da Via Indipendenza; è obbligatorio per entrare in chiesa indossare la mascherina; attraverso un percorso senza barriere architettoniche, ci si porterà davanti alla scalinata dell’altare e all’Immagine della Madonna


per un momento di preghiera; poi si dovrà uscire per lasciare il posto a che viene dopo nella fila. Non si potrà invece sostare seduti nei banchi della chiesa. Disabili e quanti avessero difficoltà di deambulazione potranno entrare anche dal cortile della Cattedrale da un accesso facilitato, siano essi accompagnati o autosufficienti. Domenica 17 alle 10.30 il cardinale arcivescovo Matteo Zuppi celebrerà la Messa a porte chiuse, collegato ai canali indicati. Da lunedì 18, nei giorni feriali della settimana, vi sarà in Cattedrale una sola Messa quotidiana alle 7.30, alla presenza del numero di fedeli consentito, e quindi non ancora aperta a tutti. Per necessità organizzative si partecipa ad inviti.


Durante ogni giornata vi saranno diversi momenti di preghiera: Lodi alle 8.30 e Vespri alle 18: il Rosario quattro volte al giorno: ore 9,30, 11.30, 16 e 21. Ogni giornata sarà dedicata alla preghiera per alcune categorie di persone, le cui rappresentanze saranno presenti in Cattedrale al Rosario delle 21: domenica 17 lavoratori, imprenditori, associazioni di categoria, persone in attesa di occupazione; lunedì 18 giovani, scuola e università, movimenti e associazioni, aggregazioni laicali; martedì 19 famiglie, fidanzati e forme di vita consacrata; mercoledì 20 amministratori, forze dell’ordine, protezione civile, volontariato; giovedì 21 preti, diaconi, seminaristi, ministri istituiti, catechisti, missionari; venerdì 22 ammalati e personale sanitario, anziani e loro assistenti, carcerati, operatori della carità e loro assistiti; sabato 23 immigrati, rifugiati, gruppi delle varie nazionalità presenti in diocesi; domenica 24 i defunti, specialmente quelli degli ultimi mesi, e loro familiari. Resta la Benedizione alla Città mercoledì 20 maggio alle 18 da Piazza Maggiore, ma senza la presenza di persone. La mattina di giovedì 21 maggio è dedicata al ritiro del clero: una rappresentanza in Cattedrale e gli altri preti e diaconi collegati da casa. Domenica 24, solennità dell’Ascensione, l’Immagine tornerà sul Colle della Guardia, visitando prima alcuni luoghi della città segnati dalla lotta contro l’epidemia: Ospedali, una Casa per anziani, il Carcere della Dozza e il Cimitero della Certosa. 


Prima della risalita percorrerà tutti i viali di circonvallazione esterna per un ideale abbraccio di saluto alla città. Anche gli scorsi anni non tutti quelli che lo desideravano potevano recarsi in visita alla Madonna. Quest’anno, molti di più non potranno. Ovviamente non potra entrare in chiesa chi presenta sintomi influenzali o ha temperatura al di sopra dei 37,5°, oppure chi è stato a contatto con persone affetta da Covid–19. Sarà tuttavia possibile seguire la permanenza della Madonna in Cattedrale attraverso il collegamento con vari mezzi di comunicazione, tra cui la diretta televisiva, dalle 7,30 alle 22, del canale 99, lo streaming negli stessi orari sul canale youtube di 12Porte e, per le Messe domenicali, Ètv–Rete7 (canale 10), Trc (canale 15) e Radio Nettuno (a Bologna Fm 97,00 – 96,65). 


Scarica qui il messaggio alla diocesi del cardinale arcivescovo in occasione della discesa in città della Beata Vergine di San Luca.

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