L’ex sede dello Zincaturificio Bolognese (via Stalingrado 63-65.5), destinata ad una prossima demolizione, sta diventando uno dei più grandi “musei di street art” mai realizzato. Un numero sempre crescente di artisti italiani e internazionali, da circa venti giorni sta dipingendo i muri e gli altri supporti dell’ex Zincaturificio rispondendo con entusiasmo alla “chiamata” di Serendippo.
Si tratta di circa sedicimila metri quadrati di pareti e supporti che sono stati trasformati in un immenso spazio di arte IN strada destinato ad avere vita finita così com’è nella natura stessa di questa forma d’arte. Purtroppo per questioni di sicurezza non sarà possibile consentire il libero accesso al pubblico, ma grazie alla collaborazione di Humareels i MURI saranno visibili in un spazio virtuale.
Il progetto di riconversione temporanea dell’ex Zincaturificio si pone l’obiettivo di realizzare un luogo capace di suscitare incontri artistici e culturali liberi in uno spazio ora degradato; e permetterà di apprezzare l’arte IN strada non snaturata, riflettere sul modo in cui questa forma artistica si presenta, esserne parte immergendosi in figure e colori, vederla pulsare e mutare settimana dopo settimana perché gli artisti continueranno a lavorare fino ad esaurimento MURI.

> ARTISTI
5074. about ponny. ache77. animelle. carlos atoche. casciu. bdn. bibbito pupo. collectivo fx. dada. dirlo. dissenso cognitivo. distruggi la loggia. ente. exit enter. fuori luogo. hazki. hpc crew. huang. incursioni decorative. hopnn. james boy. leo borri. luogo comune. marcio. nada. nemo’s. pepe coi bermuda. progeas family. psikopatik. pupa. reve+. ricky boy. sharko. snem. standard. stelle confuse. tadlock. valda. zolta

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